Gole del Calore e L’oasi di Remolino

Gole del Calore

Le Gole del Calore sono delle incisioni profonde scavate dall’acque del fiume Calore Lucano. Si trovano nell’alta della Valle del Calore, nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Le Gole del Calore fanno parte del vasto patrimonio naturalistico del Cilento.

Il fiume Calore nel suo percorso dal Monte Cervati verso mare forma cinque vallate o gole, di cui quella più suggestiva si trova nel territorio tra Felitto e Magliano.

Per gli appassionati di trekking è possibile percorrere un sentiero naturalistico facile (durata ca 6 ore e di 200 mt ca. di dislivello). Inizia da Felitto (famoso il suo fusillo) fino ad arrivare all’antico ponte medievale di Magliano.

L’ambiente in cui l’escursionista si imbatte è di una bellezza unica e incontaminato. Immersi dalla vegetazione dai colori vivi e accompagnati dal rumore delle acque del torrente. Qui si possono ammirare diverse specie autoctone, come la lontra.

Lungo il percorso si possono ammirare boschi di alloro, ontano, acero alternati dalla macchia mediterranea composta da mirto, ginestra, valeriana, aglio orsino.

Nelle forre è possibile anche avvistare l’astore, la poiana, il gheppio, la ghiandaia, il martin pescatore, il passero solitario. Da vedere sicuramente sono le marmitte dei giganti, che sono delle conformazioni assunte dalle pareti calcaree, che nel corso dei secoli con l’azione erosiva del torrente ha creato.

Il Ponte di Pretatetta invece è un collegamento tra i due lati del fiume formato da due enormi massi che franando dalle opposte pareti della vallata si sono incastrati generando un ponte naturale.

Strutture

Il centro visite è situato presso il Comune. In località Remolino, si trovano l’area attrezzata per la sosta ed il sentiero natura.

Visite

Aperta tutto l’anno, visite la domenica alle ore 10.00 e alle 14.00 (ora legale 15.00). Gruppi e scolaresche tutti i giorni, su prenotazione.

Felitto

Felitto sorge nell’entroterra cilentano, lungo la valle del Calore. E’ un borgo medievale che conserva la sua antica bellezza e le numerose torri di guardia e mura di cinta dell’anno 1000.

FONTE: Pro Loco Felitto